Dal 10 al 14 maggio 2026 gli studenti hanno partecipato al viaggio di istruzione “Veneto 2026”, un percorso formativo tra Padova, Venezia, la Riviera del Brenta e Verona. Oltre al valore culturale, il viaggio ha rappresentato un’importante occasione di condivisione, collaborazione e crescita all’interno del gruppo.
Il viaggio si è aperto con la visita all’Orto Botanico di Padova, fondato nel 1545 e considerato il più antico orto universitario del mondo ancora nella sede originaria: un laboratorio vivente nato per lo studio delle piante medicinali e oggi patrimonio UNESCO. La passeggiata tra le collezioni botaniche ha offerto agli studenti anche un primo momento di socialità, tra fotografie condivise e curiosità scambiate lungo i viali storici.
L’11 maggio è stato dedicato a Venezia. Gli studenti, muniti di auricolare, hanno seguito con attenzione le spiegazioni delle validissime guide, che hanno accompagnato il gruppo alla scoperta di Palazzo Ducale, sede del potere politico della Serenissima e capolavoro dell’arte gotica, e dell’area monumentale di Piazza San Marco, definita da Napoleone “il salotto d’Europa”. Il tragitto in vaporetto e le pause tra un’attività e l’altra hanno favorito un clima di collaborazione e buonumore, con i ragazzi impegnati a raccontarsi impressioni e scoperte.
Il 12 maggio il gruppo ha raggiunto Villa Pisani, la “Regina delle Ville Venete”, costruita nel Settecento per celebrare la potenza della famiglia Pisani. Anche in questo caso, grazie alle guide esperte e all’uso degli auricolari, gli studenti hanno potuto seguire con chiarezza la storia della villa e dei suoi protagonisti. Nel pomeriggio, visita guidata del centro storico di Padova: Prato della Valle, una delle piazze più grandi d’Europa, e la Basilica di Sant’Antonio, meta di pellegrinaggi fin dal XIII secolo. Durante le passeggiate e il pranzo libero non sono mancati momenti di convivialità, che hanno rafforzato il senso di gruppo.
Il 13 maggio il viaggio è proseguito a Verona, dove le guide, ancora una volta preparate e coinvolgenti, hanno accompagnato gli studenti — sempre dotati di auricolare — alla scoperta dell’Arena, anfiteatro romano del I secolo d.C., di Piazza delle Erbe, antica area del foro, di Piazza dei Signori, centro del potere scaligero, e dei luoghi legati alla tradizione di Romeo e Giulietta, simboli della città nella cultura europea. La scoperta della “Bella Verona” è stata accompagnata da un clima di partecipazione vivace, con gli studenti coinvolti nel riconoscere i luoghi studiati in classe e nel condividere impressioni e fotografie.

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